Giardino

La decorazione delle pareti che circondano il giardino appare notevoltente consunta specialmente per quanto riguarda le pitture; migliore è la conservazione degli stucchi.

In origine la parete a destra della loggia e quella di fronte erano dipinte con finte prospettive di cui restano solo labili tracce.

Il fregio delle pareti più alte, scandito da erme e nicchie, è invece conservato: le nicchie alternano decorazioni a stucco e dipinte che narrano soggetti tratti dalle fiabe di Esopo. Anche qui la maggior parte degli affreschi è lacunosa o scomparsa, mentre gli stucchi sono discretamente conservati. Il bassorilievo con la tomba di un piccolo cane dal pelo lungo, al centro della parete sovrastante la loggia, si collega al desiderio di Federico II di avere un monumento disegnato da Giulio in memoria della cagnolina prediletta, e giustifica la scelta del tema iconografico dedicato agli animali.

Negli angoli inferiori delle nicchie compaiono imprese gonzaghesche. La decorazione del giardino è ascrivibile al 1531 circa e il gusto espresso nella lavorazione a stucco rimanda allo stile di Giovanni Battista Mantovano.


Parte sud/South wall


L'asino e il cane
The donkey and the dog

Monumento ad un cane
Monument to a dog

Il leone e il topo?
The lion and the mouse?
 

Parte ovest/West wall


La volpe e il corvo
The fox and the crow

La volpe e la cicogna
The fox and the stork

Il cavallo e il leone
The horse and the lion

La mosca e l'uomo calvo
The fly and the bald man

Parte nord/North wall


Il cane che portava la carne in bocca
The dog that carried the meat in its mouth

Il lupo e la testa scolpita
The wolf and the sculpted head

Il leone e il pastore
The lion and the sheperd

Il pastore e il lupo
The sheperd and the wolf