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Venerdì, 21 Dicembre 2018 18:28

Renzo Margonari - Disordini Paratattici

margonari 1A Palazzo Te  mostra di Renzo Margonari  dal titolo Disordini Paratattici dal 23 dicembre 2018 al 24 febbraio 2019

 

 

Renzo Margonari (Mantova, 1937), pittore, critico d’arte, profondo conoscitore della musica jazz, inserito in ogni storia internazionale del Surrealismo che si rispetti, accademico virgiliano e in passato presidente d’accademia di Belle Arti, proprio come un musicista free libera le note, gli accordi, i tempi delle sue forme e dei suoi colori senza badare ad assonanze e dissonanze, inventando interruzioni e contrapposizioni, facendo di ogni suo quadro un mondo a sé e di tutti quanti insieme una personale cosmogonia. Ogni dipinto ha un suo stile, una sua posizione, proiettando fuori di sé un fluido, denso e viscoso, liquido di infiammabile e di surriscaldata e onirica immaginazione.
Pittore definito fuori tempo, anarchico, indisponibile, parasurrealista o neosurrealista (di lui hanno scritto, tra gli altri, Schwarz, Jaguer, Crispolti, De Micheli, Cagli, J. Pierre, Vivaldi, Buzzati, Venturoli, Trucchi, Perez Corrales, Matthews, Sanesi, Miccini, Benni), Margonari ha fatto sua in pittura la frase di Andrè Breton contenuta nel Primo manifesto del surrealismo del 1924: “Solo la parola libertà ancora mi esalta. Io la credo atta a mantenere acceso indefinitamente l’antico fanatismo degli uomini. E senza dubbio risponde alla mia sola legittima aspirazione”.
La mostra Disordini Paratattici (che si apre con un’opera del 1964 a testimonianza della continuità nella storia pittorica di Margonari in più di 50 anni di attività) presenta opere realizzate nell’ultimo decennio che descrivono mondi fantastici abitati da draghi allogenici, nursery di farfalle, voli di angeli, sogni interrotti, petali e uccelli liquidi. Dipinti che concentrano in sé passaggi fluidi e descrittivi, informi e realizzati a punta di pennello, spontanei o progettati, utilizzando più stili e più tecniche per cercare di rendere eventi e fenomeni della nostra psiche un fatto concreto, reale, originario.

Marco Tonelli

Unopera Facebook dicembreLa professoressa Margaret Rose, docente di Storia del teatro inglese presso l'Università La Statale di Milano e drammaturga, presenta: "la lapide del Mulino di Bigarello di Palazzo San Sebastiano. Tristano Martinelli, il primo grande interprete di Arlecchino parla in tono di sfida della sua intensa e lunga esperienza di vita: Mi son quel bel molin de bigarel / acquistat d'arlechin comic famos …". In collaborazione con l'Università La Statale di Milano.
Venerdì 14 dicembre ore 18.00 Palazzo San Sebastiano. Ingresso gratuito

Giovedì, 15 Novembre 2018 12:35

Un'Opera al mese. Gioiello e Persona

operamese novembre 2018La professoressa Chiara Maggioni docente di storia dell'oreficeria presso la Scuola di specializzazione in beni storico-artistici dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano presenta "Gioiello e Persona: il pendente con il monogramma IHS conservato al Museo Diocesano di Mantova"
Venerdì 23 novembre ore 18.00 Museo Diocesano. Ingresso gratuito

Unopera Facebook ottobreLa dottoressa Daniela Picchi curatrice della Sezione Egizia del Museo Civico Archeologico di Bologna, presenta l'opera "Dalla Valle dei Re a Mantova: gli Ushabti del Faraone Sety I", dalla Collezione Egizia "Giuseppe Acerbi" di Palazzo Te. In collaborazione con il Museo Civico Archeologico di Bologna. Venerdì 21 ottobre Palazzo Te. Ingresso gratuito

banner piccolo sito palazzo teGerhard Richter risponde, ancora una volta, all’Annunciazione di Tiziano.
Il grande pittore tedesco, uno dei più rilevanti protagonisti della scena contemporanea, ha deciso di offrire una rielaborazione del suo rapporto con la pittura di Tiziano e con il tema dell’Annunciazione in una mostra concisa e preziosa – “Tiziano/Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra”, a cura di Helmut Friedel, Giovanni Iovane e Marsel Grosso – che si terrà a Palazzo Te a Mantova dal 7 ottobre 2018 al 6 gennaio 2019.

Era il 1972 quando, durante una visita alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia, Richter riconosce in Tiziano una qualità “che rende arte un’opera d’arte”, e decide di copiare il quadro veneziano. Da allora il dialogo con l’antico maestro cadorino resta come un’ispirazione e un’intonazione di fondo del lavoro di Richter, che periodicamente sente il bisogno di tornare su questa preziosa e segreta fonte.

La Fondazione Palazzo Te, grazie al lavoro dei curatori, ha proposto al grande artista tedesco di raccontare questo dialogo intimo e di lungo corso, proprio a partire da due capolavori di Tiziano: l’Annunciazione di S. Rocco e quella conservata al Museo Nazionale di Capodimonte.
Gerhard Richter ha risposto con generosità e personalmente a questa proposta, elaborando un percorso di 17 opere, direttamente uscite dal suo studio, nelle quali, con delicatezza e per allusioni, racconta una storia, tutta giocata sul segreto della visione.

La mostra “Tiziano/Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra” è prodotto e realizzato dal Comune di Mantova, dalla Fondazione Palazzo Te e dal Museo Civico di Palazzo Te, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali, con la collaborazione della Diocesi di Mantova e del Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”, con il contributo della Fondazione Banca Agricola Mantovana e di Banca Monte dei Paschi di Siena, con il supporto degli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani e con il sostegno dello sponsor tecnico Manerba.

per approfondimenti visitate il sito della fondazione di Palazzo Te

Unopera Facebook settembreLa professoressa Monica Molteni, storica dell'arte presso il Dipartimento Cultura e Civiltà dell'Università degli Studi di Verona, presenta la pala di Rubens, "La famiglia Gonzaga in adorazione della Santissima Trinità". In collaborazione con il Complesso Museale di Palazzo Ducale e l'Università degli Studi di Verona, Dipartimento Culture e CIviltà. Venerdì 21 settembre ore 18.00 Palazzo Ducale Sala degli Arceri.

Martedì, 19 Giugno 2018 18:51

Sonografie - Le immagini della Musica

Bannerone sito palazzo te 2In occasione del centenario della scomparsa del compositore francese Claude Debussy (1862-1918), la Fondazione Palazzo Te presenta a Palazzo Te a Mantova la project room Sonografie. Le immagini della musica. Allestita dal 20 giugno al 9 settembre 2018 nelle sale dell’ala napoleonica del museo, l’esposizione indaga il segno grafico come ponte tra musica e arte contemporanea, attraverso un corpus di opere dell’artista britannica Fiona Robinson in dialogo con autografi musicali del celebre compositore palermitano Salvatore Sciarrino. Il progetto nasce dalla collaborazione con MantovaMusica, che propone a Palazzo la rassegna musicale Debussity curata dal Maestro Leonardo Zunica, e con l’Archivio Storico Ricordi.

per approfondimenti visitate il sito della fondazione di Palazzo Te

GigantSi comunica che a partire dal 20 giugno e fino al 24 luglio gli ambienti del primo piano di Palazzo Te in cui sono esposte le opere della Collezione Mondadori saranno esclusi dal percorso di visita per una campagna di ricognizione e monitoraggio dello stato di salute dei dipinti.
La direzione si scusa per il momentaneo disagio.

giugno 2018Il direttore dei Musei Civici di Mantova Stefano Benetti e lo storico dell'arte, Bernardo Falconi, accademico dell'Ateneo di Brescia - Accademia di Scienze Lettere ed Arti, presentano il dipinto di Luigi Basiletti "Ritratto di Giuseppe Acerbi, Console generale d'Austria in Egitto", dalla Collezione Egizia "Giuseppe Acerbi" di Palazzo Te. In collaborazione con l'Ateneo di Brescia-Accademia di Scienze Lettere ed Arti.
Venerdì 22 giugno ore 18.30 Palazzo Te. Ingresso gratuito

Lunedì, 03 Dicembre 2018 15:37

24 dicembre apertura Musei Civici

museoSi avvisa l'utenza che i Musei Civici saranno aperti tutto il giorno

 

 

 

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