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CollAzioni Copertina new
Giugno 03, 2020

CollAzioni a Palazzo

CollAzioni a Palazzo il kit didattico che farà scoprire le bellezze dei Musei Civici di Mantova attraverso il gioco e la creatività. Scarica e stampa il kit
Giu 01, 2020

PONTE 2 GIUGNO 2020

I Musei Civici di Palazzo Te e San Sebastiano saranno aperti il 1° giugno 2020 con orario 13.00/19.30 e martedì, 2 giugno, dalle 09.00 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30). Informiamo che l'accesso al museo di Palazzo Te è consentito per un numero…
museicivici
Mag 18, 2020

Lunedì 18 maggio 2020 riaprono al pubblico i Musei Civici di Palazzo Te e San Sebastiano

Lunedì 18 maggio 2020 riaprono al pubblico i Musei Civici di Palazzo Te e San Sebastiano con le seguenti modalità di fruizione: BigliettiL’accesso al museo di Palazzo Te è consentito per un numero massimo di 8 persone con ingresso ogni 20 minuti.…

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Camera del Crogiolo. VoltaPalazzo San Sebastiano, posto all’estremità sud della città, affacciato sul quarto lago di Mantova, in prossimità dell’isola del Te, un tempo aperto su lussureggianti giardini, fu dimora privata del Marchese Francesco II Gonzaga (1466 - 1519), principe di statura dinastica europea, splendido committente di Mantegna, capitano di ventura, marito, dal 1490, di Isabella d’Este.
Al mestiere delle armi si dedicò con grande energia e spregiudicatezza politica, sostenuto in questo anche dall’ambizione e dall’abilità diplomatica della moglie. Ora al servizio di Venezia, ora al soldo di Milano, ora schierato col Papato, ora con la Francia, Francesco seppe rinsaldare le sorti dello stato mantovano, realtà territoriale limitata ma geograficamente strategica nell’equilibrio politico del tempo.

Il Palazzo, detto di San Sebastiano per la presenza del vicino convento omonimo, fu eretto come luogo destinato al riposo e all’ozio fra il 1506 e il 1508, ampliato nel 1512. Francesco ne fece decorare le sale con grande sfarzo e profusione d’oro, affidandone la decorazione ad un gruppo di pittori di spicco tra i quali figuravano Lorenzo Leonbruno, Matteo e Lorenzo Costa, Dosso Dossi. Qui volle venissero esposte le nove tele raffiguranti i Trionfi di Cesare di Andrea Mantegna (oggi ad Hampton Court, Londra). A distanza di secoli, a testimoniare l’antico fasto, restano oggi l’elegante colonnato a pianterreno, come pure le camere del Crogiolo, del Sole, delle Frecce, dei Brevi e altri ambienti in cui sopravvivono estesi frammenti di fregi girali, finti marmi, imprese araldiche, cornici a volute e racemi, motivi a spalliera di rampicanti, paesaggi d’acqua, vedute di città.