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Archivio News

villa visconti borromeo litta facebookI ritratti di Maria d'Austria Stiria e Vincenzo I Gonzaga dalle collezioni del Museo di Palazzo d'Arco, nel film documentario "Villa Visconti Borromeo Litta, quattro secoli di storia, un viaggio nel tempo tra delizie, arte e giochi d'acqua" , alla presenza del regista Francesco Vitali. In collaborazione con Fondazione e Museo di Palazzo d'Arco.

news

Sabato 11 novembre a Palazzo Te è stato inaugurato il restauro della facciata sulle Peschiere.

Per la presentazione dei lavori sono intervenuti il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, il direttore di Palazzo Te Stefano Benetti, l'assessore comunale ai Lavori pubblici Nicola Martinelli, il presidente di Confindustria Mantova Alberto Marenghi e il presidente di Ance Mantova Francesco Bottoli.Il cantiere è iniziato nello scorso febbraio e si è concluso nei giorni scorsi con il completamento del restauro delle loggette.
Il lavoro ha visto impegnato il Consorzio Arkè di Roma e la collaborazione della ditta Marchetti e Fontanini di Brescia. Per la realizzazione delle opere provvisionali ci si è avvalsi della collaborazione della ditta Pontek e Pfm ponteggi, mentre la ditta EdilOne ha collaborato nella realizzazione dell’area di cantiere.
Il numero dei restauratori impiegato è stato in media di 7 persone, con un picco di 10 per il completamento del lavoro nelle loggette.

"È nostro dovere prenderci cura di Palazzo Te perché rappresenta l'identità della città ed è uno dei tesori che i mantovani mostrano al mondo - ha detto Palazzi - Quest'anno ha ospitato più di 200mila visitatori. Certo, rispetto all'anno di Mantova Capitale c'è stata una riduzione del 7 per cento, ma è comunque un 35 per cento in più rispetto al 2015. Questo significa che tanti turisti sono tornati e hanno parlato bene della nostra città. Vorremmo che Palazzo Tè diventasse uno dei luoghi della quotidianità per i mantovani, un punto di confronto e condivisione di esperienze. Siamo riusciti a ottenere 2 milioni di euro dal ministero dei Beni Culturali e nelle prossime settimane inizieranno i lavori di recupero delle Fruttiere, del bookshop e del bar. Stiamo pensando di organizzare nuovi eventi e di prolungare l'orario di apertura fino a tarda sera in modo che gli studenti possano venire qui a leggere e a studiare".

“E’ un momento importante questo - ha detto il Direttore Benetti - non solo per palazzo Te, ma per Mantova. La facciata si trovava in una situazione di assoluto degrado e senza l’intervento del Comune rischiava di andare perduta. Non si tratta solo di un’azione di tutela, conservazione e recupero, ma di un passaggio fondamentale per valorizzazre il nostro patrimonio.

La facciata è come un libro aperto, in cui dialogano due cività e moementi artistici differenti: nelle logge verso nord si possono ammirare decorazioni risalenti al perido mantegnesco, mentre in quelle verso sud si scorgono tracce di decorazioni giuliesche”.

Il restauro ha riscontrato una gravissima situazione conservativa sia dal punto di vista dell’attacco microbiologico (alghe e licheni su tutte le superfici), sia da quello dell’adesione e della coesione degli intonaci che presentavano estesi sollevamenti, porzioni importanti prossime alla caduta, lesioni. Tale situazione era particolarmente visibile in corrispondenza del bugnato all’interno delle peschiere, laddove gran parte delle bugne aveva perduto la finitura in malta e muschi e parietarie crescevano rigogliosi.

La facciata est è stata oggetto di moltissimi interventi in passato, a partire da quello dell’arch. Paolo Pozzo nell’ultimo decennio del’700, che ha radicalmente modificato la struttura architettonica con la realizzazione del timpano; qui nel 1808, in occasione della visita di Napoleone a Mantova, mai avvenuta, venne realizzato il suo stemma in stucco, forse con una sottostante lapide dedicatoria di cui non vi è traccia documentaria. Nel 1814, tornati gli austriaci a dominare la città, lo stemma fu demolito e non ne rimanevano che le malte preparatorie che, ripulite ed integrate, ridanno ora leggibilità all’elemento mancante.
Purtroppo degli intonaci giulieschi in facciata resta ben poco, in quanto le malte settecentesche e quelle degli interventi successivi (dall’800 al 1989) hanno completamente ricoperto le poche tracce di originale.

11 novembre - Inaugurazione restauro facciata delle Peschiere
11 novembre - Inaugurazione restauro facciata delle Peschiere
11 novembre - Inaugurazione restauro facciata delle Peschiere
11 novembre - Inaugurazione restauro facciata delle Peschiere
11 novembre - Inaugurazione restauro facciata delle Peschiere
11 novembre - Inaugurazione restauro facciata delle Peschiere
11 novembre - Inaugurazione restauro facciata delle Peschiere
11 novembre - Inaugurazione restauro facciata delle Peschiere
11 novembre - Inaugurazione restauro facciata delle Peschiere
11 novembre - Inaugurazione restauro facciata delle Peschiere

TizianoE’ con piacere che comunichiamo la pubblicazione sul canale YouTube degli appuntamenti della rassegna UN'OPERA AL MESE. Si tratta di un’occasione unica per poter rivivere in qualsiasi momento la serie di incontri che tanto ha appassionato il nostro pubblico.
E’ disponibile la prima presentazione: Il professore Ugo Bazzotti, presenta il dipinto di Tiziano Vecellio "Ritratto di Giulio Romano".

https://www.youtube.com/watch?v=Gd63sa7dbqg&feature=youtu.be

Unopera Facebook gennaioIl professore Renzo Margonari, storico dell'arte e critico, socio dell'Accademia Nazionale Virgiliana, presenta il dipinto di Vindizio Nodari Pesenti "Profumo" dalla Collezione di arte moderna e contemporanea di Palazzo Te. In collaborazione con l'Accademia Nazionale Virgilliana.
Venerdì 19 gennaio ore 18.00 Palazzo Te

evento imprenditori di cultura

Un riconoscimento alla capacità di unire un progetto di impresa con un’autentica passione per la cultura e le arti

Il Premio Imprenditori della Cultura, alla sua prima edizione, vuole essere un momento semplice e doveroso di riconoscimento di una traiettoria imprenditoriale caratterizzata da un legame etico e consapevole tra il fare impresa e il fare cultura in senso ampio, inclusivo di arte, formazione, educazione attenzione per una molteplicità di portatori di interessi attorno all’impresa.

La cerimonia di conferimento del Premio si svolgerà sabato 11 novembre 2017,  alle ore 17.30 a Palazzo Te nella Sala dei Cavalli.
Per approfondimenti visita il sito del Centro di Arte e Cultura di Palazzo te

 

 

 

20170117 202626Dal 20 gennaio al 15 dicembre dieci appuntamenti per conoscere con l’ausilio di studiosi ed esperti le opere che si trovano nei musei mantovani.

Dieci appuntamenti per conoscere con l’ausilio di studiosi ed esperti le opere che si trovano nei musei mantovani.
L'iniziativa "Un'opera al mese", rassegna annuale, con appuntamenti mensili, è dedicata a far conoscere ai Mantovani e ai turisti alcuni dei capolavori esposti a Palazzo Te, a Palazzo San Sebastiano e a Palazzo d'Arco.
La rassegna, ideata dal direttore dei Musei Civici Stefano Benetti, è promossa dal Comune di Mantova con i suoi musei e dall'Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani.
Con l'ausilio di contributi scientifici di specialisti del settore provenienti da prestigiose istituzioni museali e culturali italiane, il pubblico sarà condotto all'osservazione diretta di un'opera e alla sua conoscenza.
Gli incontri si svolgono tra il 20 gennaio e il 15 dicembre in un percorso che tocca tutte le epoche, dall'antico al contemporaneo, passando attraverso il periodo rinascimentale, con opere - dipinti, sculture, beni archeologici - provenienti dalle collezioni Egizia "Giuseppe Acerbi", "Arnoldo Mondadori" e da quelle medioevale e rinascimentale di Palazzo San Sebastiano e di Palazzo d'Arco. Inoltre, il programma prevede l’illustrazione del plastico ligneo restaurato per l’occasione che riproduce l'architettura di Palazzo Te alle origini.
Intervengono Ugo Bazzotti, socio ordinario dell'Accademia Nazionale Virgiliana, affiancato dal restauratore Marco Sanguanini, il direttore del Museo delle Civiltà di Roma Leandro Ventura, lo storico dell'arte Fernando Mazzocca, la curatrice della sezione Egizia del Museo Civico Archeologico di Bologna Daniela Picchi, il docente di Storia dell'architettura al Politecnico di Milano Carlo Togliani, la storica dell'arte Francesca Dini, l'ex direttrice dell'Archivio di Stato di Mantova Daniela Ferrari, il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco, il socio ordinario dell'Accademia Nazionale Virgiliana Rodolfo Signorini, l'ordinario di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna Roberto Balzani e il regista Francesco Vitali.
Numerose le istituzioni museali e culturali italiane che collaborano all'iniziativa: l'Accademia Nazionale Virgiliana, il Museo Civico Archeologico di Bologna, il Museo delle Civiltà di Roma e il Mibact, la Fondazione Bano Palazzo Zabarella di Padova, la Fondazione e il Museo di Palazzo d'Arco, il Museo Egizio di Torino, il Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano e il Sistema Museale d'Ateneo dell'Università di Bologna.

 

libriSi comunica che nel mese di novembre la Biblioteca e il Centro Studi e Documentazione Collezioni Civiche avranno i seguenti orari di apertura:

  • MARTEDÌ 9.00-13.00 / 14.30-17.30
  • GIOVEDÌ 9.00-13.00
  • VENERDÌ 9.00-13.00

calco Madonna Vittoria facebook

Il professore Rodolfo Signorini, socio onorario dell'Accademia Nazionale Virgiliana e socio corrispondente dell'Accademia dei Sepolti di Volterra, presenta il "Calco della Madonna della Vittoria di Andrea Mantegna" di Antonio Ruggeri. In collaborazionione con l'Accademia Nazionale Virgiliana. Il professore Roberto Balzani, ordinario di Storia Contemporanea presso il dipartimento di Storia Cultura Civiltà dell'Università di Bologna, illustra il tema "Spoliazioni, restituzioni, perdite. Il patrimonio culturale nell'Italia napoleonica". In collaborazione con il Sistema Museale d'Ateneo dell'Università di Bologna.
venerdì 17 novembre ore 18.00 Palazzo San Sebastiano.

ora solare si riparte 29 ottobre 221017Da domenica 29 ottobre con l'entrata in vigore dell'ora solare i musei civici avranno i seguenti orari:

- 9,00 - 18.30
- lunedì 13.00 - 18.30

Ultimo ingresso ore 17.30

museo egizio facebookIl professore Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino, interviene sul tema "La ricerca al Museo Egizio". In collaborazione con il Museo Egizio di Torino.

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Domenica 8 ottobre, in occasione de "La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo", il Comune di Mantova con i Musei Civici insieme al Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te propone il Biglietto Famiglia al costo di € 12 anzichè € 25.

Il Biglietto Famiglia è rivolto a gruppi dai tre ai cinque componenti di cui al massimo due paganti tariffa intera (per il tariffario consulta il sito www.palazzote.it cliccando nella Homepage "orari e tariffe"

V. Nodari Pesenti, Burrasca di mare, olio su masonite, 1918 ca., cm. 48x79,5 La mostra dal titolo “Natura&Paesaggi nelle collezioni civiche di Palazzo Te” allestita nei Tinelli e espone opere provenienti dai depositi delle collezioni civiche.
 V. Nodari Pesenti, Burrasca di mare, olio su masonite, 1918 ca., cm. 48x79,5

L’intento della mostra, a cura di Carlo Micheli e Monica Benini, è quello di individuare un percorso legato alla rappresentazione della natura nella pittura del XX Secolo, con le molte variabili imposte dal vorticoso susseguirsi di norme estetiche in costante mutazione.

L’esposizione propone una selezione di opere che abbraccia in modo esauriente le possibili variazioni sul tema proposto dalle Giornate Europee del Patrimonio, individuando cinque filoni principali: La Natura nella sua purezza; la Natura contaminata; La Natura cancellata; La Natura come simbolo e La Natura morta. Saranno esposte opere di artisti quali Pesenti, Guindani, Lomini, Cavicchini, Perina, Baldassari, Bum, Fiozzi, Malagutti, Seguri, Lanfranco e Margonari. Si tratta per la maggior parte di una visione idillica della “mantovanità”, intesa come “porto quieto” ricco di storia e bellezze naturali.

La mostra è a ingresso gratuito.

chiesa 1
 Domenico Pesenti, Chiesetta in Val Camonica,olio su cartone, 1900ca.ante 1918, cm.33,9x24

amore psicheIn occazione delle riprese a Palazzo Te della serie tv "I Medici", la Sala Cavalli e la Camera di Amore e Psiche non saranno fruibili al pubblico per l'intera giornata di martedì 3 Ottobre.
La tariffa unica di ingresso dei Musei Civici di Palazzo Te e Palazzo San Sebastiano sarà  per la giornata del 3 Ottobre ridotta a € 4.

banner ratti newsDomenica 1 ottobre 2017 a Palazzo Te a Mantova apre al pubblico la mostra “Il tessuto come arte: Antonio Ratti imprenditore e mecenate”, dedicata all’industriale comasco che ha realizzato un’impresa e una Fondazione riconosciute a livello internazionale, mettendo sullo stesso piano la produzione e la creatività d’impresa con l’arte e la cultura.

Palazzo Te, 1.10.2017 – 7.1.2018 per approfondimento

lapide ponte muliniVenerdì 15 Settembre ore 18.30 - Palazzo San Sebastiano

La dottoressa Daniela Ferrari, già Direttrce dell'Archivio di Stato di Mantova, presenta l'opera "La lapide commemorativa della costruzione del Ponte dei Mulini", 1190.

unopera conferenza

Dieci appuntamenti per approfondire le opere che si trovano nei musei mantovani e che sono presentate da studiosi ed esperti.

Con il professor Ugo Bazzotti, socio ordinario dell'Accademia Nazionale Virgiliana – affiancato dal restauratore Marco Sanguanini - che presenterà il dipinto di Tiziano "Ritratto di Giulio Romano", prende il via venerdì 20 gennaio alle 18 a Palazzo Te l'iniziativa "Un'opera al mese", rassegna annuale, con appuntamenti mensili, dedicata a far conoscere ai Mantovani e ai turisti alcuni dei capolavori esposti a Palazzo Te, a Palazzo San Sebastiano e a Palazzo d'Arco.
La rassegna, ideata dal direttore dei Musei Civici Stefano Benetti, è promossa dal Comune di Mantova con i suoi musei e dall'Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani.


Con l'ausilio di contributi scientifici di specialisti del settore provenienti da prestigiose istituzioni museali e culturali italiane, il pubblico sarà condotto all'osservazione diretta di un'opera e alla sua conoscenza.
La rassegna è stata resa nota sabato 14 gennaio nell'aula consiliare di via Roma. Durante la conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Mattia Palazzi, il direttore dei Musei civici Benetti e il presidente degli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani Italo Scaietta.


"I nostri musei espongono inestimabili tesori d'arte che sempre più devono diventare patrimonio comune – ha sottolineato Palazzi -. I risultati da record in termini di ingressi ai musei civici di Palazzo Te e di Palazzo San Sebastiano nell'anno di Mantova Capitale Italiana della Cultura ci stimolano a proseguire nella strada intrapresa, proponendo nuove progettualità volte alla valorizzazione, in forme inedite e innovative, dei nostri capolavori artistici. La rassegna 'Un'opera al mese' va in questa direzione perché conduce il pubblico all'osservazione diretta di un'opera e alla sua conoscenza con l'ausilio di contributi scientifici di specialisti del settore provenienti da prestigiose istituzioni museali e culturali italiane. Un'iniziativa, questa, che dunque coniuga qualità dei contenuti della produzione culturale con nuovi modi di comunicare l'arte, per stimolare i Mantovani e i turisti a venire e tornare nei nostri Musei. Si tratta, dunque, di un'iniziativa che coniuga la qualità dell'offerta culturale con nuovi modi di comunicare l'arte, allo scopo di promuovere la conoscenza del patrimonio artistico dei nostri musei, in una più ampia prospettiva dedicata al tema della necessità di salvaguardare e valorizzare i beni culturali".

Gli incontri saranno dieci e si terranno tra il 20 gennaio e il 15 dicembre in un percorso che toccherà tutte le epoche, dall'antico al contemporaneo, passando attraverso il periodo rinascimentale, con opere - dipinti, sculture, beni archeologici - provenienti dalle collezioni Egizia "Giuseppe Acerbi", "Arnoldo Mondadori" e da quelle medioevale e rinascimentale di Palazzo San Sebastiano e di Palazzo d'Arco. Inoltre, verrà illustrato il plastico ligneo restaurato che riproduce l'architettura di Palazzo Te alle origini.


Oltre a Bazzotti, interverranno il direttore del Museo delle Civiltà di Roma Leandro Ventura, lo storico dell'arte Fernando Mazzocca, la curatrice della sezione Egizia del Museo Civico Archeologico di Bologna Daniela Picchi, il docente di Storia dell'architettura al Politecnico di Milano Carlo Togliani, la storica dell'arte Francesca Dini, l'ex direttrice dell'Archivio di Stato di Mantova Daniela Ferrari, il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco , il socio ordinario dell'Accademia Nazionale Virgiliana Rodolfo Signorini, l'ordinario di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna Roberto Balzani e il regista Francesco Vitali.


Le istituzioni museali e culturali italiane che hanno collaborato all'iniziativa sono: l'Accademia Nazionale Virgiliana, il Museo Civico Archeologico di Bologna, il Museo delle Civiltà di Roma e il Mibact, la Fondazione Bano Palazzo Zabarella di Padova, la Fondazione e il Museo di Palazzo d'Arco, il Museo Egizio di Torino, il Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano e il Sistema Museale d'Ateneo dell'Università di Bologna.

spadini facebookLa professoressa Francesca Dini, storica dell'arte, presenta il dipinto di  Armando Spadini il "Mattino", 1918, della Raccolta "Arnoldo Mondadori" di Palazzo Te, in collaborazione con la fondazione Bano Palazzo Zabarella di Padova. Venerdì 16 giugno ore 18.30 presso Palazzo Te.

modello ricostruttivo facebookIl professore Carlo Togliani, docente di Storia dell'Architettura al Politecnico di Milano, presenta il restaurato "Modello ricostruttivo di Palazzo te di Grazia Sgrilli e Guy Dewez". Venerdì 19 maggio ore 18.30 presso Palazzo Te in collaborazione con il Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano.

bimbo chepalazzoDomenica 7 maggio ore 16.00, Palazzo Te.
Prenotazione obbligatoria allo 0376/367087

Ultimo appuntamento della rassegna “A CHE PALAZZO GIOCHIAMO ?”, promossa dal Comune di Mantova, Musei Civici e Charta: serie di appuntamenti per bambini e famiglie che si terranno nelle prestigiose sedi di Palazzo Te e Palazzo San Sebastiano.
Il Servizio Museo e Scuola dei Musei Civici allarga il proprio raggio d’azione alle famiglie e al tempo libero, proponendo alcuni appuntamenti tra didattica e intrattenimento che sperimentano originali connessioni multidisciplinari tra tradizione e innovazione.

A causa di un imprevisto, lo spettacolo di Giorgio Gabrielli sarà sostituito da “Il PAPPAGALLO DELLA CONTESSA" della compagnia Zanubrio Marionettes.

IL PAPPAGALLO DELLA CONTESSA, ovvero SGANAPINO SENSALE D’AMORE
spettacolo di burattini della tradizione emiliana a cura di Zanubrio Marionettes

Questo nuovo spettacolo, con le classiche teste di legno della tradizione emiliana del teatro dei burattini, ripropone la coppia comica del dott. Balanzone e il suo servo Sganapino, in un una nuova travolgente avventura fatta di lazzi, bastonate travestimenti e colpi di scena a non finire ambientate a Palazzo Te. E non mancherà l’ospite a sorpresa... Sandrone!
TRAMA
Una divertente farsa dai toni surreali dove il famoso dottor Balanzone innamorato della facoltosa, ma attempata, Contessa Scannagatti Strizzapolli, invia il suo fedele servo Sganapino al maniero della Contessa per consegnarle un pegno d’amore preziosissimo e originale col quale ne conquisterà l’amore (e l’immenso patrimonio). Ma la strada per il maniero è lunga e piena di pericoli mortali ...riuscirà il nostro Sganapino a guardarsi dalle trappole e dagli intrighi di un Brighella, astuto briccone deciso a tutti i costi ad impossessarsi del prezioso regalo?

Zanubrio Marionettes nasce dalla collaborazione artistica di due scultori, Giovanna Rossetti e Riccardo Canestrari che hanno trovato nel teatro di figura un mezzo per realizzare la loro necessità comune di dare azione di movimento alle opere che realizzano. Giovanna è una scultrice formata tra le Accademie di Belle Arti di Bologna e di Monaco di Baviera. Si avvicina al teatro di figura come veicolo di studio della sua opera performativa, dedicandosi alla costruzione e alle scenografie. Riccardo è uno scultore formatosi al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, ha collaborato per più di dieci anni con alcune delle più importanti compagnie di teatro di figura italiane in veste di costruttore e interprete, partecipando a numerosi festival nazionali ed internazionali.

bimbo chepalazzoPalazzo San Sebastiano. Domenica 23 Aprile ore 16.00.
Spettacolo di clownerie per bambini e adulti. A cura di Charta.

IL PALAZZO DEI PRINCIPI 3D
Visita-gioco alla scoperta dei segreti architettonici dei Palazzi gonzagheschi con l’utilizzo delle più recenti tecniche di riproduzione 3D, che daranno vita a una divertente esperienza interattiva.
In collaborazione con FabLab Fermi.

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